Girgenti è il punto di partenza e quello di arrivo del viaggio terreno dello scrittore agrigentino, ma anche il luogo nel quale sono ambientate molte delle opere di Luigi Pirandello che non ha mai potuto fare a meno di raccontare Girgenti e le sue storie. Agrigento è infatti la Castanova de “L’imbecille” e di “Sua Maestà, la Richieri de “L’avemaria di Bobbio” e di “Uno, nessuno e centomila”, e di altre opere ancora. Girgenti, inoltre, è chiamata Girgenti ne “Il turno” e “I vecchi e i giovani”, dove, come in nessun’altra novella, romanzo o testo teatrale, Pirandello ne traccia una mappa topografica ben definita, fornendoci una ricostruzione precisa della città di allora.
